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Il castello di Möderndorf vicino a Hermagor
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Möderndorf, un piccolo paese vicino a Hermagor lungo la strada di Egger Alm. Il castello di Möderndorf rispecchia la storia della parte centrale della valle del Gail, della valle del Gitsch e della valle del Lesach.
Circondato dalle case rurali, il castello attira l'attenzione dei visitatori per la sua forma cubica su tre piani.
Il tipo di costruzione permette di riconoscere diverse epoche stilistiche. |
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- Siegelbaum (lŽalbero die syringodendron) di 300 milioni di anni, che proviene dalle Alpi Carniche
- La Bibbia Luterana dellŽanno 1541 (stampata a Hans Lufft) ecc.
- una grande collezione di figure barocche di santi, di libri di preghiere e di oggetti religiosi
- LŽoriginale 'KessŽn (fienile) della valle del Gail' con attrezzi contadineschi
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Il castello di Möderndorf e la sua storia
Il nome del castello fu documentato per la prima volta nell'anno 1331, come "nicolaus ecclesiasticus de moderendorf."
Nell'anno 1375 compare su un documento il nome di Oswald di Möderndorf e nel 1458 un Siegmund Weidegger, entrambi vassalli del conte di Gorizia.
Con la pace di Pusarnitz nel 1460 tutte queste proprietà goriziane caddero nelle mani dell'imperatore Federico III.
Gli Asburgho diedero in concessione il castello di Möderndorf ai conti di Salamanca-Ortenburg.
Nel Seicento si succedettero i signori di Rechbach, i Wiedmann e alla fine il principe Johann Ferdinand Porcia il quale comprò il castello, l'8 ottobre 1662.
Dopodiché il tribunale provinciale fu portato nel castello con tanti curati in carica.
Circa a metà del secolo scorso il castello diventò proprietà della famiglia Waldner ed in seguito fu acquistato da Georg Essl.
Essl mise a disposizione lo stabile al Förderungsverein (l'associazione di promozione) del museo etnologico (museo dell' arte popolare) della valle del Gail, per la fondazione del museo.
Nell' anno 1982, vi erano ancora grossi danni nella struttura architettonica, il castello venne ristrutturato e rinnovato dall'associazione di promozione con l'aiuto della regione Carinzia e del comune di Hermagor - Pressegger See e di numerosi donatori.
Nel castello è sistemata l'importante raccolta della storia della civiltà della valle, messa a disposizione dalla famiglia Essl di Hermagor.
Inoltre il museo accoglie oggetti donati o concessi dallŽintero distretto.
La raccolta della famiglia Essl fu iniziata dal vecchio Georg Essl a cavallo fra il IX - X secolo ed egli fu anche il fondatore del museo etnologico (museo dell' arte popolare).
NellŽanno 2000 il castello diventò proprietà del comune di Hermagor - Pressegger See.
La famiglia Essl, che da sempre è stata una famiglia di negozianti e commercianti, fece dono die questo gioillo al comune di Hermagor. Il museo viene gestito interamente dal Förderungsverein Gailtaler Heimatmuseum.
Da sempre nella struttura economica del distretto di Hermagor il commercio e l'artigianato hanno avuto un ruolo importante.
Per questo una parte significante del museo è dedicata all'esposizione degli attrezzi dellŽartigianato di un tempo - testimonianza di antiche professioni, una volta importanti e che oggi non sono più in uso.
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| Guida alla visita della mostra |
| Piano terra |
| sala 1 | geologia e mineralogia Siegelbaum (una specie di felce preistorica) dalle Alpi Carniche" (di 300 milioni di anni) |
| sala 2 | archeologia |
| sala 3 | industria mineraria, sala dedicata a Georg Essl |
| Cantina |
| sala 4 | prigione e mostra degli attrezzi |
| Primo piano |
| sala 5 | atrio (mobili, porcellane e pipe) |
| Entrata/Uscita | Caffè e cassa del museo |
| sala 6 | la storia di Hermagor |
| sala 7 | usanze, costumi e arte |
| sala 8 | caccia, pesca, agricoltura e selvicoltura |
| 2. Piano |
| sala 9 | musica e medicina |
| sala 10 | dove c'era una volta l'aula delle udienza dei curatori(adatto anche per mostre speciali e convention) |
| sala 11 | archivio (documenti e scritti legali) |
| sala 12 | sistema scolastico |
| sala 13 | oggetti sacri (la bibbia di Lutero dell'anno 1541, stampata da Hans Lufft ecc.) |
| 3. Piano |
| sala 14 | oggetti militari |
| sala 15 | artigianato e commercio |
| sala 16 | ceramica, vetro, lavorazione tessile |
| sala 17 | lo sviluppo dello sport alpino |
| sala 18 | cucina affumicata |
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Oraria di apertura 2010 |
bassa stagione
Il museo è aperto dal 04 maggio fino al 09 luglio è dal 07 settembre al 15 ottobre con il seguente
orario:
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da martedì a venerdì dalle ore 10 alle 17
sabato, domenica è lunedi sono giorni di riposo |
alta stagione
dal 13 luglio al 05 settembre
da martedì a domenica dalle ore 10 alle 17
lunedi è il giorno di riposo
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| Prenotazione per le visite: tel. 04282-3060 oppure 04282-2401-82 oppure 04282-2043 |
| Sconto all'ingresso con Gästekarte (carta ospite), sconto gruppi a partire da 15 persone |
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I moduli per diventare membri del Förderungsverein si trovano nel museo e nelle banche del paese. La quota annuale è di EURO 15,- con cui Lei favorisce la manutenzione del museo etnologico (museio dellŽarte popolare) della valle del Gail.
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Le informazioni dettagliate dei  |
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